S.Berlinzani (Salex): Yen ancora tranquillo, dati Usa in peggioramento!(07 marzo 2007)
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 L’attenzione dei mercati rimane rivolta ai dati Usa, dopo che il terremoto valutario che si era abbattuto sullo Yen sembra aver trovato una fase di stabilizzazione, almeno per il momento. I dati americani sono e restano fonte di preoccupazione, almeno nel breve, nonostante le rassicurazioni di Bernanke (il quale resta ottimista sulla crescita) e l’aggiustamento del tiro da parte di Greenspan, che venerdì scorso aveva affermato che il 2007 avrebbe visto gli Stati Uniti entrare in recessione, mentre non più tardi di ieri ha detto che esistono “solo” 33 probabilità su 100 che ciò avvenga. La confusione delle dichiarazioni regna sovrana mentre i dati sono misti, quelli di ieri appaiono negativi con l’incremento significativo del costo del lavoro per unità di prodotto (+6.6% annualizzato contro attese di +3%) mentre le vendite delle case esistenti sono scese del 4.1% a gennaio dopo essere salite del 4.5% a Dicembre. Gli ordini all’industria sono calati poi del 5.6% a Gennaio dopo essere cresciuti del 2.6% a dicembre. Economia Usa quindi che comincia a dare segni di debolezza ed economisti che cominciano ad indicare date possibili di ribasso del costo del denaro, secondo alcuni già a giugno. Le prospettive per il biglietto verde in caso di ribasso del costo del denaro a quel punto sarebbero abbastanza segnate, ma non si deve dare già per morta la divisa Usa, capace anche di smentire i più pessimisti. Intanto lo Yen sta appare ancora in fase di correzione tecnica e gli indici di avversione al rischio, che erano esplosi al rialzo alla fine della settimana scorsa, si sono leggermente ridimensionati.
USDJPY DAILY Per quel che riguarda il UsdJpy, la discesa è stata certamente impulsiva, come dimostra il grafico su base giornaliera che presentiamo e la trendline di supporto di medio periodo coincide con un supporto statico dato da un minimo precedente posto a 113.44. Esistono poi altri minimi significativi che a nostro avviso il mercato deve andare a testare prima di correggere pesantemente al rialzo, minimi dati dai livelli di 114.40-113.95 e 113.45. Riteniamo che su quei livelli si giocherà la vera partita dello Yen. Nel caso di violazione (che però necessiterà di fasi distributive prima che avvenga), si aprono scenari di ribasso importanti per il biglietto verde, ma questo potrebbe avvenire solo in concomitanza con l’inizio del taglio dei tassi Usa. Per ora il differenziale ci porterebbe ancora a considerare tali livelli come buone opportunità di acquisto di dollari.
per gentile concessione di www.trend-online.com
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